La Sleeve Gastrectomy (Gastrectomia Verticale) è un intervento nato negli U.S.A. come primo tempo di un intervento più complesso chiamato Duodenal Switch (versione nord-Americana della Diversione

Biliopancreatica).
Tale intervento è eseguito in laparoscopia e grazie alla considerevole perdita di peso che si riesce spesso ad ottenere, viene recentemente proposto ed utilizzato come unica procedura anti-obesità.
L’intervento di gastrectomia verticale consiste nella resezione verticale ed asportazione del 70-80% dello stomaco. In tal modo si ottiene la trasformazione della naturale conformazione del viscere da sacciforme a tubulare. Il tubulo gastrico neoformato può contenere 150-200cc di volume ed è in diretta continuità con l’esofago e il duodeno. L’asportazione del fondo dello stomaco determina una diminuzione dei livelli ematici di Grelina, ormone che controlla il senso della fame. Tale fattore, insieme alla diminuita capacità di riempimento dello stomaco, è in grado di ridurre l’introito calorico alimentare e quindi procurare la perdita di peso corporeo.